Epifani e i moderati

Buongiorno,

dopo che il grigio segretario del PD Epifani ha espresso una opinione piuttosto banale, condivisibile o meno che sia, relativa al futuro politico di Silvio Berlusconi, dalle trincee degli eroici resistenti della destra si è levato un nutritissimo fuoco di fila a lui indirizzato, ovviamente improntato alla moderazione che contraddistingue sempre quest'area politica.

Si va da Brunetta, che lo vede come lanciatore d'ossi che vuol sacrificare il governo a Schifani che lo rappresenta come incendiario, da Bianconi che, più prosaicamente, gli dà del coglione ad un meno conosciuto D'Alessandro che gli dà del provocatore irresponsabile.

Ovviamente non finisce qui, perchè tra i moderatissimi esponenti del partito che difendeva SB dal golpe antidemocratico ordito da quel cancro che è secondo loro la magistratura italiana inneggiando "Duce! Duce!" e berciando di guerre civili sotto ad un palco abusivo,  i commenti di questo tenore si sprecano, ovviamente sempre improntati al massimo rispetto ed alla puntuale osservanza delle istituzioni e delle regole.

Sapete che c'è?

Come la Kyenge dopo oranghi. banane e crodini, anche il bigio Epifani dopo tutti questi simpaticissimi e moderatissimi epiteti a me risulta un po' più simpatico. Ed anche in questo caso, preferirei bere uno spritz al bar con Epifani piuttosto che uno uno qualsiasi della teppaglia che lo sta bersagliando, moderata come un hooligan.

La cosa buona è che credo che persino per la media dell'elettore italiano questi toni siano eccessivi, e che quindi il PdL si stia autoinfliggendo danni.

 La cosa cattiva è che il PD continua a prestarsi ad una alleanza politica con questi moderati, con il mio voto estorto con l'inganno.

Ciao

Paolo

5 commenti:

MS ha detto...

Non solo il tuo voto, il mio lo rivedranno nel 2030 se va bene.
Non ho questa sensazione di emorragia autoinflitta, non so, vedremo.

bye,
MS

F®Ømß°£ ha detto...

Resta il fatto che le bestie urlanti si trovano praticamente solo nel PDL, mentre il M5S è comandato da uno che usa i medesimi toni.

Così siamo messi.

T.

MS ha detto...

Vero Tommaso, verissimo.
Questa è stata la mia spinta per votare alle ultime politiche.
Ma ora non voterò più i meno peggio, consegnerò la mia fiducia solo quando vedrò la sufficienza.
E oggi il PD, nonostante lo continui a considerare comunque il meno peggio nel panorama nazionale, è molto lontano dalla sufficienza.

Saluti,
MS

PaoloVE ha detto...

@ MS:

in questo momento la politicia italiana soffre di strabismo e si comporta come se la partita fosse in un sistema bipolare tra PD e PdL.

Peccato che metà degli aventi diritto di voto si astengano o votino M5S.

Ne parlo nel post di lunedì...

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Concordo con MS su tutta la linea.
Osservando il (desolante) panorama, il PD è impegnato nel parlare di se, ovvero del congresso e dell' eterno dibattito primarie si/no.
il PDL a parlare solo di uno, ovvero nel fare la guerra ai magistrati che hanno condannato l'unico e imitabile, e ogni tanto ritorna a battere il tasto elettorale IMU.

Da tutto questo ne deduco che siamo un paese fortunato: La politica si tiene impegnata parlando di cazzate, pare che i suoi 60Milioni di abitanti di problemi non ne abbiano molti perché siamo un paese efficientissimo. Questo è quello che si evince a giudicare dal "dibattito" politico.

:-( Michele R.