La credibilità di un Premier

Buongiorno,

Giavazzi, Bondi, Amato e l'appello alla gente perchè segnali gli sprechi.

Penso che Silvio Berlusconi stia preparando dei manifesti con scritto "Poco credibile chi?!?"

Mi associo a quanti hanno scritto che gli ultimi atti del governo Monti sono il peggio che ci potessimo aspettare su tutti i fronti: quello della credibilità dei tecnici, quello del rinnovamento e quello della demagogia.

A chi mi dirà che non c'è di meglio chiedo se ne sia davvero convinto sino in fondo. Ma davvero davvero. 

Ciao

Paolo

10 commenti:

F®Ømß°£ ha detto...

Buondì,

sarò l'unico, ma non capisco perché questa richiesta di segnalare gli sprechi suscita tanta indignazione.

È come minimo un'occasione per esprimere in concreto le proprie lamentele e lagnanze.

Non servirà a nulla? Serve almeno altrettanto che brontolare al bar o su un blog come io per primo faccio quasi quotidianamente.

Saluti

Tommaso Brontolo

PaoloVE ha detto...

@ Tommaso:

io personalmente vedo in questo una attidudine dell'elite italiana ad avocare a sè incarichi prestigiosissimi (ed ovviamente, direttamente o indirettamente remuneratissimi), per poi delegarli ad altri senza far nulla di significativo.

Ed in questo caso il meccanismo si è avvitato su sè stesso al punto di tornare al mittente.

mode commodore64 on

10 La Gente ha eletto dei Politici perchè governassero.

20 I Politici percepiscono stipendio e delegano il governo ai tecnici.

30 I Tecnici percepiscono stipendio e incaricano i, come li chiamiamo questi?, SuperTecnici di governare.

40 I SuperTecnici percepiscono styipendio e chiedono alla gente cosa fare

50 goto 10

mode commdore64 off

Il risultato netto della routine è che la gente paga lo stipendio a Politici, Tecnici e SuperTecnici senza motivo.

Ora, posso ironizzare o inc***armi come una bestia, ma davanti ad un meccanismo simile ho l'assoluta certezza che non abbia alcun valore concreto, ma al più assolutorio o propagandistico nei confronti di chi lo ha proposto.

Ciao

Paolo

PaoloVE ha detto...

...in sintesi mi inc***o perchè ci vedo certi consulenti (dall'immancabile occhialino colorato) che vengono strapagati per chiederti cosa devono dirti di fare...

Credo che per una persona seria sia troppo...

Ciao

Paolo

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo

OK, sicuramente questo è un modo di vederla e quando uno ha gli occhiali colorati non merita certo che io lo difenda ;-)

Tuttavia trovo che non si possa lamentarsi di una "Casta" lontana anni luce dai problemi dei cittadini e poi rifiutarsi di comunicare tali problemi e irridere la richiesta di suggerimenti.

Anche solo per mandarli a quel Paese trovo necessario esprimersi, qualcosa potrebbe anche venire fuori.

In ogni caso gli stipendi ai politici sono un simbolo non sono il problema. La società italiana è guasta, non solo la politica. I parolai con gli occhiali colorati vivono tra noi, non solo nell'amministrazione pubblica. E censuro che punizioni in modalità estremista avrei io per loro e tante altre lombrosiane categorie :-D.

Saluti

Tommaso

Sandro59 ha detto...

Un simbolo costoso e quasi sempre immeritato...

Straquoto la modalita' (sarebbe un accento, mannaggia 'sti smarrrtefonne!) Commodore 64.
Ma che lo dico a fare?

Michele Reccanello ha detto...

Io sono con Paolo. Non hanno bisogno si sentirsi dire cosa devono fare.

Tommaso: cosa vuoi che gli dica la gente quando vedono nominare Giuliano Amato, uno con 32000€ al mese di pensione? Una cifra del genere io non la vedo nemmeno in un anno di lavoro. Comincino a dare il buon esempio perché si vive bene anche con pensioni di 3000-5000€ al mese. In fondo si tratta di vivere e non di sguazzare nella piscina di Paperon de Paperoni. E questa era una cosa delle prime cose che mi attendevo da Monti. Se poi non ce la fa a proporre una cosa del genere alla politica, ponga la fiducia e vediamo se i partiti hanno il coraggio di sfiduciarlo, perché subito dopo i forconi li attendono fouri dai palazzi. O devo altrimenti pensare anche lui è colluso con questa politica.

PS: Fantastica la modalità C64!

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

non ci sono dubbi. Ma lo ripeterò fino alla noia:

le spese della politica sono un simbolo

È doveroso ridurle.

Tuttavia anche se i nostri amministratori pubblici lavorassero gratis, dal punto di vista economico non cambierebbe nulla.

Certi stipendi fanno incazzare anche me, ma trovo che il problema più grave sia che la nostra politica sta lavorando male, non che costi troppo.

Ciao

T.

PS: I politici non hanno paura dei forconi, per il semplice fatto che non ci sono.

Michele Reccanello ha detto...

@Paolo

ho ascoltato il podcast di Oscar Giannino di ieri e, a giudicare dalla sua introduzione, pare aver letto il tuo post nel quale lo criticavi, infatti per una volta ha speso alcune parole contro la nostra classe imprenditoriale.

@T
sempre con riferimento alla trasmissione di ieri di OG, nel primo quarto d'ora commentava Michele Boldrin: vai a risentire cosa racconta a proposito del costo della politica, perché secondo lui non sono un inezia come si vuol far credere. E anch'io la vedo cosi.

Michele Reccanello ha detto...

...non è un inezia... (al posto di non sono un inezia)
[maledetto il vizio di non rileggere!]

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

Ho ascoltato la puntata.

I costi della politica in sé, sono un'inezia. O un simbolo.

Se, come dice Boldrin, allarghiamo il campo ai costi della pubblica amministrazione, si parla di cifre che hanno un peso superiore.

Tuttavia resto dell'idea, che anche risparmiando quei soldi, ciò non sia sufficiente e che accanirsi sulla pensione di Amato sia mirare al bersaglio sbagliato.

Saluti

Tommaso apodittico