Pessimo giorno

Buongiorno,

pubblico oggi con colpevole ritardo un post post elettrale di Tommaso, cui vanno scuse e ringraziamenti

a) "Avrei voluto votare Monti, ma ho votato Grillo"
Quindi il programma di questi due non era tra i criteri per decidere.

b) "Ho votato Grillo, perché pensavo che Vincesse il PD e governasse con Monti"
Il Machiavelli del 2013

c) "Ah se ci fosse stato Renzi" "Hai votato alle Primarie?" "No, non volevo la tessera del PD" 
E questa chi te la aveva detta? Complimenti per l'impegno nel formare la tua opinione.

d) "Ah se ci fosse stato Renzi" "Hai votato alle Primarie?" "No, pensavo vincesse lo stesso"
E quale sondaggio ha mai dato Renzi in vantaggio? 

e) "Ah se ci fosse stato Renzi" "Hai votato alle Primarie?" "No, non volevo dare i due euro"
Quindi: due euro per avere il miglior candidato su piazza sono troppi? E io dovrei credere che avresti votato un partito cui non eri disposto a dare due euro?

f) "Volevo votare Grillo, ma ho votato Fare" o viceversa.
Sempre perché conta solo chi è nuovo, cosa propongono non conta nulla.

g) "Perché non ti fidi a votare PD?" "Perché mi danno l'idea di essere mosci"
Qui non posso dare tutti i torti, ma vanno dette due cose. Dopo.

h) "Perché non ti fidi a votare PD?" "Non sanno fare marketing" "Ma riconosci che è il meglio che ci sia in giro, se potrà governare?" "Beh, si"
Quindi c'è il cortocircuito per cui, pur riconoscendo la miglior qualità dell'offerta politica, non la premio col mio voto per via della maggiore importanza della capacità di vendere fumo. 

i) "Voti PD? Sei matto? Ancora D'Alema, Veltroni, la Bindi? Basta!"
I primi due non sono candidati e la terza cosa ha fatto di male? Perché Rosy Bindi è un esempio che salta sempre fuori? Anche di queso parliamo dopo.

Queste sono frasi che ho sentito da conoscenti e che, oltre a uno sconforto notevole, mi portano ad alcune riflessioni.

1) Le persone, che per la maggioranza non sono news addicted come me sono informate in modo superficiale. I casi a, c, d sono emblematici. Personalmente questa sciatteria nell'informarsi la ritengo una colpa, ma so di esagerare probabilmente. Il fatto rimane.

2) L'immagine del PD passata dai media di fatto corrisponde con quella che costruisce la propaganda berlusconiana. Rosy Bindi come esempio di marcio della politica è un esempio lampante: sbeffeggiata e invisa ben al di là dei suoi demeriti secondo una logica che è propria del più becero berlusconismo. Fondamentalmente non va bene in quanto donna brutta. Non esiste un organo di informazione che sia pro PD a priori nel modo in cui i giornali del pesce sono pro B o il Fatto è pro Grillo/Ingroia (e quindi anti PD di fatto). Repubblica, abbiamo visto bene quanto abbia aiutato il PD con la sua sovraesposizione dei due miliardari affianco agli editoriali del povero Scalfari. La indegna qualità del mondo dell'informazione porta al risultato che di tutte le dichiarazioni di Bersani, cosa passa? La favata del giaguaro. E oggi tutti gli rinfacciano la campagna elettorale, ma questo è un altro post.

3) Tutte le discussioni sulla presunta voglia della gente di una politica che parli di programmi e di problemi concreti sono FANTAFUFFA. Se persone totalmente superficiali passano da Grillo a Fare e viceversa, vuol dire che il programma non conta un tubo, queste persone votano la persona, la novità, il sentimento, l'emozione. Per questo avrebbero votato Renzi. 

4) Il fact checking, che ha fatto la sua comparsa nel nostro miserabile Paese, non è servito a molto, se il 50% degli italiani ha votato due personaggi così:
Da questo deprimente risultato traggo la conclusione che ha tratto NUCS: ho realizzato che è impossibile sperare in un governo di persone serie e di sinistra riformista in questo Paese. Con questa premessa abbasserò la mia personale asticella del meno peggio e mi adeguerò.

Saluti

Tommaso misantropico.
La lettura di questo post di Tommaso mi ha fatto spostare in blocco tutte le opere di Leopardi nel settore "umorismo e divertimento": il suo pessimismo cosmico era chiaramente una goliardata. 
Purtroppo molte considerazioni sono fin troppo condivisibili. Posticipo ad ora di pranzo il mio post sul tema caldissimo "Ah, se ci fosse stato Renzi...", stay tuned...
Ciao
Paolo 

5 commenti:

Michele Reccanello ha detto...

proposte, programmi...
Lungi da me fare polemica posso chiedere ma di tutte le passate campagne elettori delle proposte, dei programmi, persino dei referendum, prescindendo il colore della giacca di chi proponeva, quanto è stato messo in pratica?
No, lo dico perché mi pare che la risposta plausibile è una "percentuale molto bassa" e quindi mi sento preso per il culo da chiunque...

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

la tua è una spiegazione accettabile del perché le persone non votino pensando ai programmi.

La mia critica è per chi continua a raccontarci che "la gente vuol sentir parlare di politica e di cose concrete".

Non è vero!

La gente vota per chi restituisce l'IMU e per chi urla "Tutti a casa!"

Mai come in queste elezioni è stato evidente.

Ciao

T.

F®Ømß°£ ha detto...

Luca Sofri che dice ciò che io vado ripetendo come un idiota su questo blog. Sottoscrivo praticamente tutto.

http://www.wittgenstein.it/2013/02/28/il-dito-media/

Manca solo la notazione di come l'immagine pessima del PD e della sinistra sia, in parte*, frutto della rappresentazione mediatica.

Saluti

T.

*Sì, hanno mille difetti, lo so. In parte!

Michele Reccanello ha detto...

@T
Sui giornalisti la penso come te. Solo che te fai di tutta un erba un fascio, io invece prima leggo (oh, ci sono i Facci o i Sallusti che evito per principio) poi decido se sono d'accordo con il giornalista o meno. Prendi per esempio la camporella della stampa davanti casa di Grillo: Una pagliacciata ridicola e inutile, sono come i cani che girano intorno al tavolo nella speranza di ricevere un osso che non arriverà mai.

Dici che la gente vota per chi restituisce l'IMU e per chi urla "Tutti a casa!" per me non è vero: si vota per partito preso, perché se nonostante tutto il 25% degli elettori ha votato per B. come è successo per persone a me vicine, vuol dire che quell'uomo puo ammazzare, rubare, violentare, ma questi troveranno sempre il modo di giustificarlo. Partito preso.

F®Ømß°£ ha detto...

@MR

partiamo da ciò che vogliono dire le parole nel mio commento precedente, che evidentemente era poco chiaro.

Me la prendo con chi ha sostenuto in campagna elettorale che la gente avesse voglia di politica e cose concrete.

Il 50% e passa ha votato:
-chi propone di restituire l'IMU, cosa non tanto irrealizzabile, quanto perniciosa per le finanze pubbliche
-chi ha gestito la crisi dal 2008 al 2011 in modo talmente disastroso da farci percepire come messi peggio della Spagna, quasi come la Grecia
-chi vede come unico mantra l'odio per la politica e i privilegi della Casta

Quindi il 50% e passa se ne fotte di una proposta politica decente, ergo è falso che la gente vuole sentire proposte concrete e ha voglia di politica.

Partito preso: una fetta di elettori vota per partito preso in ognuno degli schieramenti.

Beppe Grillo urla volgarità, apre a Casa Pound, mente per oltre metà delle proprie dichiarazioni e ha preso il 25%. Non c'è una parte di partito preso anche lì? Mettere la sconfitta della casta al primo posto indipendentemente dallo schifo che il miliardario vomita nelle piazze e sul suo blog non è partito preso?

E tra i berluscones che si nascondono oltre al partito preso, la proposta dell'IMU non ha influito? Sì che ha influito.

E ora divaghiamo: sono quasi offeso dall'accusa di fare di tutta l'erba un fascio. :-D

Credo di aver scritto fino alla noia su questo blog come la penso sul mondo dell'informazione.

Ci sono i giornali schierati e faziosie e ci sono quelli non apertamente schierati. Accusarmi di non vedere la differenza è offensivo.

Detto questo, ciò che mi manda su tutte le furie è che in giornali in cui trovo editoriali che condivido, nella colonna affianco all'editoriale c'è tutto ciò che l'editoriale stesso critica.
Repubblica è un esempio di schizofrenia spaventoso, ma anche la Stampa a volte ci regala delle belle perle. Sul Corriere in genere l'editoriale è di per se cerchiobottista e finto terzista per cui il problema non si pone.

Ciao

T.

PS1: I giornalisti davanti a casa di Grillo sono gli stessi che lo hanno tenuto sulle prime pagine e sui teleschermi consentendo una vittoria elettorale altrimenti impossibile. Il paragone con i cani lo hai fatto tu, quindi non mi spreco.
PS2: Io Sallusti lo affiancherei a Travaglio quanto a faziosità. Facci, quando non parla di Berlusconi scrive spesso cose molto condivisibili.