Sulla pelle dei più deboli

Buongiorno,

il post di oggi inizia con una sviolinata per l'ottimo Sebastiano Barisoni che, dopo lustri di ascolto per quanto possibile assiduo (purtroppo i miei orari di lavoro non  permettono di ascoltare regolarmente la sua trasmissione), personalmente continuo a considerare:
  • di gran lunga e da lustri il miglior giornalista di Radio24
  • uno dei più chiari giornalisti economici italiani se non il più chiaro in assoluto
  • uno dei giornalisti italiani deontologicamente più corretti
  • uno dei giornalisti italiani più intellettualmente onesti
  • qui mi fermo, se no comincerete a pensare che questo non sia un post, ma un caso di web marketing
Espressa la mia personale approvazione per l'operato di  Barisoni, vengo al tema del post del giorno, che il giornalista radiofonico ha in qualche modo originato quando, l'altro giorno, in un giustificatissimo momento di sacrosanta e sin troppo controllata indignazione, ha segnalato come, nel baillame dei tagli di bilancio operati dal governo, sia finito il fondo per le disabilità. E non per due spiccioli, ma per il 30% del suo precedente ammontare, che a sua volta era già il frutto di un ulteriore precedente decurtazione del 20% rispetto al passato.

In sintesi, in pochi anni, si è passati da 500 milioni a 350 agli attuali 250.


Mi associo quindi a Barisoni nel richiedere che all'esposizione mediatica del Presidente del Consiglio faccia seguito un minimo di coerenza del governo e che quindi questo campo sia risparmiato dalle forbici del bilancio: ho difficoltà ad immaginare settori dove quei soldi potrebbero essere spesi altrettanto utilmente.

Su una cosa voglio andare oltre le richieste di Barisoni: è imbarazzante e deprimente essere continuamente bombardati dalla assordante propaganda renziana, ma capisco che per un leader che basa tutto sul gradimento ciò possa essere indispensabile.

Chiedo però che almeno ci si risparmino strumentalizzazioni che giungono a ribaltare la realtà delle cose fingendo un peloso interesse per chi ha oggettivamente e talvolta drammaticamente bisogno di cure, attenzioni e risorse, perchè fare campagna elettorale sulla pelle dei disabili è davvero troppo disgustoso.

E chiedo che l'irritante ansia da prestazione che fa sì che il Presidente del Consiglio debba esternare sopra le righe almeno tre volte al giorno abbia un limite, cosa che sarebbe probabilemente utile allo stesso Premier.

Perchè sono certo di non essere l'unico, in questo momento, ad essere convinto che non sia una bella pubblicità iniziare la frase dicendo alla UE "cosa volete che siano uno o due miliardi, possiamo metterceli domani mattina",e concluderla aggiungendo di fatto un bel "guardate: cento milioni li ho già fregati ai disabili...".

E per ottenere quella frase, in questo momento, basta mettere insieme i pezzi ed incollarli con un po' di ipocrisia in salsa Ice Bucket Challenge.

Ciao

Paolo

Update: anche ieri sera, quando il post era già pronto da un bel po', Barisoni è tornato sull'argomento con toni veementi...

1 commento:

Michele Reccanello ha detto...

Buongiorno,
Su Barisoni sono d'accordo con te al 100%. Quando posso lo ascolto sempre volentieri.

Saluti