La lezione della Minetti

Buongiorno,

non mi risulta che la notizia sia stata smentita, quindi credo che la candidatura di Iliana Calabrò per il PdL nel collegio degli Italiani all'estero dell'America Latina meriti un veloce passaggio sul blog, perchè evidenzierebbe quanto certi partiti abbiano realmente intenzione di rinnovarsi nei loro metodi.

Ci tengo a precisare che la pantera non finisce qui per stigmatizzarne aspetto o mestiere (considero la Carfagna una delle figure meno squallide del precedente governo, per citare una sua collega in qualche modo affine), ma perchè le sue dichiarazioni fanno pensare che proprio aspetto e mestiere siano gli unici motivi della candidatura di un personaggio che dichiara di non parlare nemmeno l'italiano, per dire quanto vicina possa essere al nostro Stato ed alle sue problematiche.


E, nel caso di sua candidatura ed elezione, credo sarebbe significativo quanto gli elettori siano la prima causa del proprio male.

Minetti forever e viva la gnocca!

Ciao

Paolo

1 commento:

Michele Reccanello ha detto...

Nonostante tutto aspetto e/o mestiere non sono un giusto parametro per valutare una candidatura, ma pare che siano sufficienti per valutarne l'opportunità.

Annamo bene!