Il biscotto avvelenato

Buongiorno,

in questi giorni la parola "Biscotto" ha impazzato sui media a sottolineare i timori che la nazionale italiana possa essere estromessa dai campionati europei in seguito ad un accordo più o meno tacito su un risutato della partita Spagna - Croazia (2-2) che qualificherebbe entrambe togliendo all'Italia ogni speranza di qualificazione a prescindere dal risultato della partita contro l'Irlanda.

Confesso il mio enorme fastidio nei confronti dell'atteggiamento mentale che genera questo comportamento: noi italiani siamo abituati a guardare (anche preventivamente) il dito e non la luna ed in questo modo non impariamo mai dai nostri errori.


Dovessimo essere estromessi dall'Europeo (speriamo di no) non sarà solo per un eventuale malvagio accordo iberico/croato di cui tutti stanno blaterando, ma perchè, come nazionale, abbiamo vinto solo due delle ultime dodici partite, cosa di cui troppo pochi sembrano rendersi conto e che purtroppo di per sè giustificherebbe ampiamente il nostro stop.

E, con acrobatico parallelo, vorrei ricordare che sbraitiamo contro la speculazione che affonda i nostri conti pubblici, ma sorvoliamo sul fatto che siamo stati noi a creare un debito colossale sul quale gli speculatori possono giocare a loro agio.

Insomma ho troppo spesso il sospetto che dietro a troppi complottismi si nasconda la voglia di non fare i conti con i nostri limiti ed errori. Con il risultato che, negandoli, li reiteriamo.

Tutto ciò premesso, speriamo di farcela. In ogni senso.

Ciao

Paolo

1 commento:

Michele Reccanello ha detto...

Chi è che diceva meglio 2 feriti di un morto? ;-)

Sarei curioso di sapere se ai nostri (poco) sportivi a loro insaputa, i 2 feriti in questo caso infastidirebbero, o magari c' è qualcuno che è pure corso alla prima ricevitoria...