Il ritorno dei poteri forti

Buongiorno,

aggiungo anche questa nota ad incupire ulteriormente i post di giornata.

Da uno come Mario Monti, che ha frequentato tutti i salotti buoni dell'economia italiana, europea e mondiale, che ha fatto parte dei board delle più importanti istituzioni finanziarie mondiali, che ha diretto le più prestigiose agenzie ed università, gli italiani possono accettare molto, e lo stanno facendo anche oltre il ragionevole.


Ma, dopo che è stato incaricato del governo con procedure al limite del rispetto democratico in virtù del fatto che era l'uomo giusto, quello che aveva le competenze, il carisma e la ricetta per tirarci fuori dai guai, dopo che ha anche protetto il sistema bancario italiano in maniera vergognosa esentandolo dal pagamento della tassa più odiata del momento, l'IMU (che non si applica alle fondazioni in quanto non hanno fini di lucro), dopo che il suo governo si è impantanato in battaglie ideologiche di scarsissima utilità ed in prassi identiche a quelle dei peggiori governi che l'hanno preceduto, non credo proprio che possano accettare le abusate giustificazioni del complotto dei poteri forti come se fosse un Borghezio, un La Russa o un complottista qualsiasi.

Tutto, ma questo no.

Ciao

Paolo

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Concordo.
A ulteriore riprova che non esiste l'uomo giusto, il messia, il salvatore.
E' un falso mito, da Benito, a Berlusconi, a Monti, la storia ce l'ha insegnato.
Quei 4 beoti che ancora aspettano il messia salvatore (magari un Grillo qualsiasi) sono pregati di precipitare nei tombini, gazie.

Ciao.
A.

F®Ømß°£ ha detto...

@Paolo,

non ho sentito l'audio e sono curioso, tuttavia io l'ho letta come una frase ironica. E non sono l'unico.

http://tinyurl.com/wgmnt

Faccio parte di chi dà ancora piena fiducia a Monti, che certo non ha responsabilità sulla composizione del Parlamento.

Saluti

T.

Michele Reccanello ha detto...

Faccio parte di chi, molto prima della caduta di b, auspicava l'arrivo dei tecnici, ma ora ne sono profondamente deluso visto che mi aspettavo molto, molto di più. Dopo la riforma necessaria delle pensioni, in cui a prenderlo nel posteriore sono i soliti, c'è stato il niente condito di nuove tasse aggiuntive. La necessaria equità passava dai tagli a pensioni e stipendi d'oro o anche a procedere alla selezione di importanti ruoli, vedi agcom e privacy, imponendo metodi nuovi alla politica visto che non è aria...
È vero Monti non ha responsabilità sul parlamento, ma ce l'ha sul governo che a me pare un condominio sempre più rissoso, quasi una fotocopia dei preventiva ultimi governi.
Con estrema delusione e disillusione, Michele.

Michele Reccanello ha detto...

Precedenti e non preventiva.... colpa del correttore automatico!